Al "San Marco" sfida tra...Monte! I giallo-azzurri alla prova Monte San Biagio

Altre sette finali attendono il Città Monte San Giovanni Campano nella lunga volata play off. 
Domenica scorsa è stato completato l’inseguimento al terzo posto ed ora con 49 punti all’attivo, i giallo-azzurri sono appaiati al Real Cassino Colosseo. Sulle ali dell’entusiasmo, pur mantenendo i piedi ben saldi a terra, si dovrà vivere l’appassionante finale di stagione in un susseguirsi di emozioni continue! Non saranno certo alcune defezioni a spostare di un millimetro l’obiettivo di una società, di un tecnico e di una squadra che ha saputo costruire le proprie vittorie sulla forza del gruppo, coeso a trecentosessanta gradi. Da sempre mister Maurizio Promutico (nella foto) ha considerato tutti i giocatori a disposizione come titolari perché per vincere, o per provare a farlo, bisogna avere una rosa ampia e completa, capace di sopperire alle assenze! Chi scenderà in campo dovrà dimostrare di essere un titolare a tutti gli effetti, perché così è nella realtà, mettendo in difficoltà l’allenatore nella scelta dell’undici iniziale successivo… Al “San Marco” con inizio alle ore 11:00 arriverà il Monte San Biagio, in crisi di risultati nel girone di ritorno; in 9 gare disputate i pontini hanno ottenuto 2 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte, l’ultimo ko domenica scorsa in casa con la Pro Calcio Lenola. La zona play off per la compagine ospite è distante sette punti dopo che per lunghi tratti della stagione è stata prima in classifica! 

Il Monte più che guardare in casa altrui dovrà fare la propria gara, come sempre, puntando al massimo come in ogni partita. Mister Promutico è stato chiaro in sede di presentazione: «La mia squadra scenderà in campo per fare la propria gara, a prescindere da tutto! Ci siamo preparati bene in settimana, pronti a dare battaglia al Monte San Biagio. Sappiamo di trovarci di fronte una buona squadra ma non per questo snatureremo le nostre caratteristiche…». A dirigere la sfida sarà il signor Giulio Sancricca di Ciampino, coadiuvato dai signori Emanuele Mariniello di Latina e Lorenzo Cavuti di Roma 2.