Bomber Loreto Macciocca tra passato, presente e futuro...

La carta d'identità dice una cosa, ma la classe e la capacità di essere decisivo sotto porta dicono ben altro.
Loreto Macciocca (nella foto) è senza dubbio uno degli attaccanti più forti e preparati del nostro panorama, con esperienza anche nel mondo del professionismo e che ormai da due stagioni si è legato al Monte San Giovanni Campano, con il quale si trova in testa al girone D e che, con una sorriso accennato spera "Non ci facciano sprecare tutto il lavoro". E' normale, quando dopo un campionato esaltante sei in corsa per la vittoria finale brucia ancor di più non poter scendere in campo. Intanto, per distrarlo e per distrarci, abbiamo stilato con lui la sua personale Top 11. 4-3-1-2 per il bomber giallazzurro che "In porta metto Roberto Maurantonio, con il quale ho giocato in C1 a Lanciano. Un portiere validissimo, che ha avuto anche una carriera lunga tra B e C. Bravissimo tra i pali ed anche nelle uscite, un'autentica sicurezza. Sugli esterni scelgo due ex compagni di Pomezia Alì Lolli e Francesco Colantoni. Due grandi giocatori per spinta e voglia agonistica. Alì un giocatore dal grande strapotere fisico, mentre Francesco diventava un valore aggiunto anche in fase offensiva. Al centro propongo una coppia secondo me fortissima. Massimo De Marchis Dražen Bolic. Anche col primo ho giocato a Pomezia ed era veramente invalicabile, mentro col secondo ho condiviso l'avventura in Serie C, con lui che è risucito anche a partecipare all'Europeo, con presenze in Serie A. Un difensore elegante e con tante capacità (e che ora fa l'allenatore al Partizan come vice ndr). Davanti alla difesa sceglo senza dubbio Andrea Costantini. Nonostante il ruolo ogni anno riusciva quasi sempre a raggiungere la doppia cifra in fatto di gol, ed era anche molto bravo di testa, mentre come intermedi scelgo da una parte Adriano D'Astolfo (attuale capitano dell'Ostiamare) e Tiziano Il Toro Di Lillo. Il primo è un giocatore determinate, che ti mangia le caviglie e sa giocare a tutto campo, mentre Tiziano, che in realtà giocava per lo più sull'esterno, fece una stagione con me al Gualdo in C incredibile in questa posizione. Dall'attacco in avanti poi ho scelto, oltre al sottoscritto (ride ndr) due giocatori che non ho mai avuto come compagni, ma che da avversari mi hanno sempre impressionato. Andrea Pintori è un giocatore che sa fare quello che vuole palla al piede e credo che ormai giochi in queste categorie per suoi motivi, perché merita ben altro. E poi su punizione è una sentenza. L'altro è Renan Pippi, giocatore mostruoso. penso che le mie e le sue caratteristiche si sarebbero ben abbinate insieme: è in assoluto il calciatore più forte che ho visto giocare contro di me" Per la panchina, infine, Macciocca torna a Pomezia e chiama "Massimiliano Farris. Un allenatore che era anche un amico di tutti all'interno dello spogliatoio. Preparatissimo, sapeva ben indirizzre la squadra ed il fatto che ora sia il secondo di Simone Inzaghi, non mi meraviglia affatto. Si merita tutto quello che sta ottenendo".
Andrea Agrifoglio (Gazzetta Regionale)