Capitan Iozzi guarda avanti tracciando la strada da seguire

Il ko incassato contro l’Audace non è facile da mandare giù da parte dei calciatori del Città Monte San Giovanni Campano considerando l’andamento generale del match.
Sotto di due reti dopo in appena sette minuti di gioco, i giallo-azzurri non si sono disuniti e con una reazione d’orgoglio hanno pareggiato grazie ai gol di Florese e Diego Mastrantoni. Non era affatto semplice rimontare il doppio svantaggio al cospetto di una signora squadra che farà parlare di se anche nella stagione in corso. I monticiani ci sono riusciti mettendo in mostra il carattere di mister Daniele Cinelli che non ha smesso un attimo di incitare i propri atleti. Una squadra, quella monticiana, che ha incassato il gol del ko a pochi minuti dal novantesimo quando tutti speravano e si aspettavano la rete da tre punti! L’incredibile sorpasso sembrava ormai alla portata ma il destino aveva deciso diversamente, scrivendo un finale di gara che sa di beffa. Il rientro di Frioni e Testa nel reparto arretrato e di Reali a metà campo permetterà al tecnico monticiano di avere diverse soluzioni a disposizione. Il campionato è solo all’inizio ma lo spirito messo in campo contro il Pomezia e contro l’Audace fa ben sperare per il prosieguo della stagione. Con capitan Giacomo Iozzi (nella foto), ancora una volta tra i migliori in campo, ci siamo soffermati sul match con l’Audace: «Questa sconfitta ci lascia un po’ di amaro in bocca per come è maturata ma dobbiamo guardare avanti con positività! La sconfitta resta, questo è fuori discussione, così come rimane la prestazione generale della squadra… Non meritavamo affatto di perdere ma nel calcio ci sta di giocare bene e non raccogliere punti al novantesimo». Da capitano e leader dello spogliatoio giallo-azzurro si sente di dire qualcosa ai giocatori più giovani? «Dobbiamo continuare a lavorare con questo spirito in modo da poter migliorare e limare alcune incertezze. Faccio i complimenti a tutti i compagni di squadra per la gara disputata; purtroppo a volte non basta fare una grande partita per uscire dal terreno di gioco con un risultato positivo. Il campo in terra battuta a volte ci penalizza molto…». Con questo spirito si può e si deve fare bene anche fuori casa; è d’accordo? «Certo, lo spirito deve essere sempre lo stesso... Grande approccio alla gara, mentalità propositiva e vincente. L’umiltà ci deve contraddistinguere sempre; dobbiamo avere rispetto di tutti ma paura di nessuno». Parole da capitano vero, pronto, come sempre, a rimboccarsi le maniche per ripartire con il solito spirito battagliero. Questo, per chi lo conosce, è Giacomo Iozzi!