Clamorose le decisioni del giudice sportivo dopo la gara di Pomezia. Il presidente Mastrantoni non ci sta ed alza la voce

Oltre il danno la…doppia beffa! Incredibile ciò che ha combinato domenica scorsa il signor Daniele Pozzi di Roma 1, direttore di gara della sfida tra Pomezia e Città Monte San Giovanni Campano. Ricostruiamo i fatti, nella loro interezza, per far capire a quanti sono a digiuno dell’argomento l’operato della giacchetta nera capitolina. Dopo una gara dominata dalla formazione ospite, con due gol di vantaggio e la gara saldamente in mano sino al novantesimo, in pieno recupero ha concesso un penalty molto dubbio ai padroni di casa, ininfluente ai fini del risultato finale, con conseguente ed ingiusta espulsione per il difensore Terra per fallo di mano! A fine gara completava l’opera e gli effetti si sono evidenziati nel comunicato ufficiale n° 111 del CRLazio del 3-11-2015: Roberto Silvestri, non espulso dal terreno di gioco, è stato fermato per due turni dal giudice sportivo “perché, a fine gara, rivolgeva all’arbitro espressioni offensive”. La riflessione personale che vogliamo fare è la seguente: per quale motivo Silvestri avrebbe dovuto offendere l’arbitro con la vittoria in tasca? Il presidente monticiano, Giovanni Mastrantoni (nella foto), sull’accaduto ha spiegato: «Silvestri nel corso della gara è stato colpito con una gomitata al volto e l’arbitro per tutta risposta gli ha risposto di alzarsi senza fare sceneggiate non sanzionando l’accaduto! Con lo zigomo rotto e sanguinante a fine gara ha detto al signor Pozzi di Roma1 di fare più attenzione nel seguire le azioni di gioco. Se chiedere maggiore attenzione nello svolgimento del proprio compito porta ad una squalifica di due giornate qualcosa non funziona e per questo motivo diciamo basta…». Il suo sfogo, legittimo, va oltre… «Alla Lega Calcio ed all’AIA chiediamo parità di trattamento in quanto i nostri sacrifici, pur essendo la nostra una piccola realtà del calcio regionale, sono gli stessi delle altre società! Se diamo fastidio e non ci vogliono in Eccellenza basta dirlo e ritireremo la squadra dal campionato. Quella di Pomezia non è la prima ingiustizia subìta in questa stagione. Domenica prossima, guarda caso contro la capolista del girone B, dovremo scendere in campo senza i due difensori centrali titolari». Mastrantoni chiude il proprio intervento con un auspicio giusto quanto scontato: «Speriamo che contro il Ciampino l’arbitro designato non sia della sezione di Roma… Mi sembra una richiesta giusta e legittima visto che affronteremo una compagine capitolina». Contro tutto e tutti i monticiani proveranno a sovvertire il pronostico che non li vede favoriti contro gli aeroportuali.