Coppa Italia di Promozione (andata 16esimi di finale): Alatri – Città Monte San Giovanni Campano 2-0

ALATRI – CITTÀ MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO 2-0
ALATRI: Pavia, Ricciotti, Latini, Galuppi (16’ st Cipriani) Cestra, Ambrosetti (1’ st Pirone), Fiacco, Improta, Mastroianni (1’ st Pignoli), Del Vescovo (1’ st Pompili), Dilenei (29’ st Toti). A disposizione: Mancini, Cannone. Allenatore: Fabio Ceci.
CITTÀ MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO: Liberti, Castelli (8’ st De Vellis), Corrado, Fiorini (48’ st Cialone), Di Folco, D’Avino, Sili, Grossi, Cinelli, Faliero, Saccoccia (37’ st Giustini). A disposizione: Montoni, Mastrantoni S., Iozzi, Quattrociocchi. Allenatore: Maurizio Promutico.
Arbitro: Edoardo Menna di Roma 1.
Assistenti: Marco Civilini di Tivoli e Pasquale Picillo di Cassino.
Marcatori: 40’ e 45’ st Pompili (A).
Note: ammoniti: Galuppi (A), Cipriani (A) e Fiorini (M). Recupero: 1’ pt; 3’ st.  

Un Città Monte San Giovanni Campano ampiamente rimaneggiato, causa squalifiche ed infortuni, cade (2-0) ad Alatri nell’andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia. In avvio mister Promutico deve rinunciare agli squalificati Paglia, Fanella, Testa e Macciocca ed agli infortunati Terra, Florese, Cellupica e Iozzi e schiera nell’undici iniziale ben sette elementi in età di lega! La risposta dei giovani giallo-azzurri è stata più che positiva e soltanto nel finale di gara si sono dovuti arrendere alla compagine verde-rosa che si è affidata in gran parte ai calciatori titolari. Decisivi i cambi effettuati da mister Ceci nel corso della ripresa; in particolar modo ci riferiamo all’ingresso in campo di Pompili. La cronaca. In avvio di gara la sfida stenta a decollare ed a farla da padrone è il tatticismo esasperato dei ventidue in campo. Di azioni da gol non se ne segnalano ed il tempo corre via inesorabile! Nella ripresa, come dicevamo, l’ingresso in campo di alcuni elementi titolari dà la scossa al match. Al 28’, la grossa chance per portarsi in vantaggio capita alla formazione ospite che non riesce a sfruttarla. Sul calcio piazzato di Faliero, D’Avino (nella foto), appostato a centro area, gira di testa il pallone verso la porta difesa da Pavia con lo stesso che si perde di un soffio a fondo campo. I minuti finali del match diventato decisivi! Al 40’, Pompili batte Liberti con un perfetto tiro in diagonale ed allo scadere si ripete, in sospetta posizione di fuorigioco, superando in uscita l’estremo difensore ospite. Tra quindici giorni, al “San Marco”, i monticiani saranno chiamati all’impresa per ribaltare un risultato alquanto penalizzante…