Giallo-azzurri domani in campo nell'amichevole di Sora. Le sensazioni di mister Angelo Bottoni

Il Città Monte San Giovanni Campano ha chiuso il 2015 con un pareggio in casa del Gaeta. Un altro passo verso l’obiettivo salvezza è stato fatto ed alla ripresa delle ostilità (domenica 3 gennaio 2016) i giallo-azzurri riceveranno al “San Marco” la visita del Cedial Lido dei Pini. Bisognerà vincere per risalire ulteriormente in una classifica ancora tutta da decifrare nonostante siamo giunti al giro di boa. Con il fatto che il Palestrina si sia ritirato dal campionato, la graduatoria del girone B è completamente cambiata, accorciandosi ulteriormente tra il quinto ed il sestultimo posto; in sei punti sono racchiuse ben nove squadre, ad oggi tutte in lotta per evitare i play out. A mister Angelo Bottoni (nella foto) abbiamo chiesto se a Gaeta il Monte ha perso due punti o ne ha guadagnato uno: «Per come si era messa la gara un punto guadagnato, ma senza l’espulsione di Caponera, gratuita, cono convinto che avremmo centrato i tre punti in palio». Quanto ha pesato l’espulsione di Caponera sull’esito finale del match? «Tantissimo, direi come un macigno! In parità numerica avevamo la gara in pugno e difficilmente il Gaeta l’avrebbe pareggiata. Con l’uomo in meno ci poteva scappare la beffa di una sconfitta immeritata…». Ad una giornata dal giro di boa come considera i 18 punti all’attivo (19 quelli conquistati sul campo)? «Un buon bottino, ma pieno di rammarichi! Per una serie di fattori abbiamo lasciato per strada punti preziosi che speriamo di poter recuperare nel girone di ritorno». Ora c’è la sosta, come organizzerà gli allenamenti? «Ci alleneremo tutto i giorni tranne il venticinque ed il ventisei dicembre ed il primo gennaio! Non si può fare diversamente visto che il 3 gennaio, subito dopo capodanno, si torna in campo per l’ultima del girone di andata». Sono previste amichevoli in questo periodo per mantenere la forma? «Domenica 27 dicembre affronteremo, alle 10:30, a Sora il Valleradice Sora, formazione impegnata nel campionato di Prima Categoria. Il test mi servirà per provare delle soluzioni in vista della ripresa delle ostilità». Con la rinuncia del Palestrina la classifica è stata riscritta e l’equilibrio è inevitabilmente aumentato: «La rinuncia del Palestrina al campionato di Eccellenza rappresenta una notizia triste e inaspettata per l’intero movimento calcistico. Guardando ora la classifica nel suo insieme emerge un equilibrio ancor più marcato e pertanto nulla può essere considerato deciso, né in testa, né in coda alla classifica».