I presidenti monticiani, Sandro Sigismondi e Giovanni Mastrantoni, si aspettano una grande giornata di sport domenica a Sora

Trasferta in casa del Sora per il Città Monte San Giovanni Campano.
Una sfida d’alta classifica quella che si giocherà domenica pomeriggio (ore 15:00) al “Tomei” tra i bianco-neri padroni di casa e gli ospiti di mister Maurizio Promutico, grande ex mai dimenticato dai sostenitori sorani. Il match si doveva giocare alle ore 11:00 ma su precisa richiesta del Sora è stato posticipato alle ore 15:00, grazie al benestare della società ospite, come ci ha spiegato il presidente monticiano Giovanni Mastrantoni (nella foto a destra): «Ci è stato chiesto dal Sora il favore di giocare in orario pomeridiano la sfida di cartello in programma domenica prossima e lo abbiamo accettato con piacere visti gli ottimi rapporti che intercorrono da sempre tra le due società!». Le due squadre sono separate in classifica da otto punti (Sora 48 punti; Monte 40) e pertanto i monticiani sono chiamati a vincere per accorciare su una diretta concorrente al salto in Eccellenza… Nel match di andata, giocato lo scorso 8 ottobre 2017, a prevalere è stato il tatticismo imposto dai due allenatori, tant’è che di palle gol se ne registrarono davvero poche. Altro momento della stagione, altri calciatori ed altra situazione di classifica! Presidente Mastrantoni, che match si aspetta domenica prossima? «La gara è fondamentale per entrambe le squadre e pertanto sono convinto che i ventidue in campo si daranno battaglia per prevalere gli uni sugli altri… Mi aspetto grande sportività in campo e sugli spalti perché, come nel match di andata, tutti, nessuno escluso, siamo chiamati a dimostrare maturità e correttezza. Si troveranno di fronte tanti ex, Gigli, Reali, Michele ed Enrico Cirelli, Pagnani, Cianfarani, Di Sarra con la maglia del Sora; Sciucco, Terra e Fiorini tra i giallo-azzurri; amici fuori dal campo che senza dubbio dimostreranno di esserlo anche sul rettangolo di gioco». Il presidente Sandro Sigismondi (nella foto a sinistra), sulla stessa lunghezza d’onda di Mastrantoni, ha continuato: «Al “San Marco” le due squadre si affrontarono con grande determinazione senza creare grossi pericoli in zona gol, domenica mi aspetto una prova convincente da parte dei nostri calciatori. Vincere vorrebbe dire tanto in termini di classifica e di morale. L’auspicio è che come nella gara di andata le due tifoserie sosterranno i propri beniamini con grande sportività ed al 90’, a prescindere dal risultato finale, escano dallo stadio con estrema serenità». Una sfida tra società gemellate da sempre che per novanta minuti si batteranno per i tre punti in palio… 
Gianni Coratti (Da Ciociaria Oggi del 09-02-2018)