I presidenti Sigismondi e Mastrantoni, delusi dalla vicenda "San Marco", muovono i primi passi in vista della stagione 2017-2018

Il Città Monte San Giovanni Campano si presenterà al via del campionato di Promozione con rinnovate ambizioni.
Lo farà con l’intento e la convinzione di poter tornare quanto prima nel massimo campionato regionale, forte di una base societaria che ha ben poco da invidiare a realtà di serie D. Se negli ultimi anni qualcosa non ha funzionato, e la retrocessione ne è una testimonianza, un motivo ci sarà e pertanto i presidenti Sandro Sigismondi e Giovanni Mastrantoni (nella foto) non hanno alcuna intenzione di ripetere gli errori degli ultimi anni! Unica nota stonata sembrerebbe la mancata realizzazione del rettangolo di gioco in erba sintetica da parte dell’amministrazione comunale monticiana! Una “nota fuori dal coro” di fondamentale importanza per il prosieguo del calcio a Monte San Giovanni Campano, da parte del team giallo-azzurro; qualora la sistemazione del “San Marco” non dovesse concretizzarsi i presidenti virerebbero in altre città della Provincia di Frosinone, con grave danno per il territorio monticiano! I presidenti Mastrantoni e Sigismondi, nel corso della riunione che si è tenuta ieri, hanno dichiarato all’unisono: «L’attuale struttura del “San Marco” non ci consente di avere un’organizzazione tale da poter competere con squadre di Eccellenza o di Promozione ed i risultati degli ultimi anni, legati anche a scelte sbagliate di allenatori e direttori sportivi del luogo, ne sono una conferma. Non riusciamo a capire i reali motivi che dovrebbero spingere l’amministrazione Veronesi a dire no all’adeguamento del “San Marco”, attraverso il finanziamento del credito sportivo, in una struttura nella quale potrebbero disimpegnarsi tutte e tre le formazioni del nostro Comune. Nella riunione che si è tenuta la scorsa settimana tra il Sindaco Angelo Veronesi ed i presidenti di Monte, Anitrella e Colli è emersa la volontà di due società su tre, ovvero delle prime due, di realizzare il terreno di gioco in sintetico al “San Marco”; la decisione finale, a prescindere dai pareri dei singoli, spetta all’amministrazione comunale che andrebbe a realizzare un campo da calcio in linea con le migliori realtà della nostra Provincia e, soprattutto, a soddisfare le esigenze del territorio nella sua globalità! Sono rimasti davvero in pochi i terreni di gioco in terra ed il Comune di Monte San Giovanni Campano ha il record di averne tre su tre in queste condizioni… Quando si realizzano opere di questa utilità, per tutti i club di Monte, bisognerebbe andare oltre quello che può essere l’aspetto campanilistico. In altre realtà della Regione Lazio ci sono strutture spettacolari ma mancano gli investitori; da noi c’è chi vuole investire e non ha le strutture adeguate… Se è così ci muoveremo di conseguenza…». Per come intendete voi il calcio, quali sono le prospettive che si presentano qualora non venisse realizzato il sintetico al “San Marco”? «Il nostro progetto ha avuto inizio da oltre un ventennio, in primis con La Lucca e a seguire con il Monte San Giovanni Campano, fino ad arrivare all’acquisizione del titolo del Colli in modo da dare continuità ad un discorso consolidato! La continuità passa dalla realizzazione di una struttura adeguata e se non dovessimo avere risposte dall’amministrazione comunale valuteremmo una collocazione alternativa dove poter trasferire la squadra con un senso di dispiacere per il territorio in cui abbiamo investito tante risorse!». Sul nome del tecnico e del direttore sportivo ci sono novità? «Ad inizio settimana comunicheremo il nome dell’allenatore e del diesse ma abbiamo le idee chiare su chi scegliere! Per quanto riguarda i calciatori sono tutti riconfermati rispetto alla scorsa stagione e nei prossimi giorni verranno convocati per rinnovare un accordo che consideriamo scontato visto che sino al 30 giugno sono sotto contratto con noi! Vogliamo allestire una squadra che sappia ben figurare nel campionato di Promozione…». Nei prossimi giorni ci sarà la fumata bianca sul nome dell’allenatore e del direttore sportivo in modo da portare avanti un mercato calciatori di primissimo livello… 
(Gianni Coratti da Ciociaria Oggi del 24-06-2017)