Il bilancio della stagione 2016-2017 nelle parole di mister Fabrizio Perrotti

Una retrocessione amara, che fa male, ma il Città Monte San Giovanni Campano è pronto a rimettersi in gioco. 
In Promozione o in Eccellenza lo vedremo in sede di iscrizione ma ora l’importante è riorganizzare al meglio le idee ed i ruoli dirigenziali per ripartire con lo spirito giusto in vista della stagione 2017-2018! La maledetta annata da poco andata in archivio va valutata attentamente per non commettere di nuovo quegli errori che sono costati la retrocessione nella categoria inferiore… Le basi societarie, solide, come ogni anno del resto, lasciano presagire un futuro ricco di soddisfazioni per il club monticiano che ha in Sandro Sigismondi e Giovanni Mastrantoni due presidenti la cui migliore peculiarità è la serietà! Spesso, o a volte, dipende dai punti di vista, nel calcio la serietà di alcune persone non è ricambiata con la stessa moneta da quanti dovrebbero farlo e da questo punto di vista i patron sapranno qual è l’epurazione da compiere perché dovuta e necessaria! Detto questo, sugli obiettivi futuri del club giallo-azzurro ne sapremo di più tra qualche giorno. Ora è il momento di fare i bilanci, negativi rispetto ai risultati ottenuti, e la parola la lasciamo a mister Fabrizio Perrotti (nella foto). Mister, ha preso la squadra in corsa ed ha sempre dichiarato, come è giusto che sia, di credere nella salvezza; cosa non è andato per il verso giusto tenendo conto che nel finale di campionato sembrava alla portata quantomeno l’obiettivo play out? «Non dimentichiamoci che ho preso la squadra alla terzultima giornata del girone di andata con il morale, e non solo, sotto i tacchi! Il primo periodo mi è servito per conoscere i calciatori e valutarne il modo di poterli schierare sul terreno di gioco. Pian piano siamo diventati una squadra, amalgamandoci nella maniera giusta con il recupero di un calciatore chiave qual è Frioni. I risultati dell’ultimo periodo lasciavamo presagire un finale di stagione diverso; purtroppo il calendario non ci ha aiutato. C’è tanto rammarico in noi per la retrocessione ma di una cosa sono soddisfatto; abbiamo dato il massimo in allenamento ed in partita…». Qual è il rammarico più grande e l’errore che non ripeterebbe? «Sapevo sin dal primo giorno che ho accettato l’incarico di avere a disposizione un buon gruppo di giocatori, incompleto ma con cui poter lavorare e migliorare! Il rammarico più grande è quello di non aver preso un attaccante e per come sono andate alcune partite lo considero determinante… Siamo rimasti in corsa sino all’ultima giornata ed anche ad Aprilia, formazione che si sta giocando la serie D, abbiamo disputato un’ottima gara e non meritavamo di perdere. Di errori nel calcio se ne commettono tanti ma non c’è mai la controprova per cui dico di aver preso delle decisioni, che rifarei, per il bene della squadra e della società». Forse è presto per parlarne ma sarebbe disposto a rimanere sulla panchina del Monte anche nella prossima stagione? «Mi devo ancora incontrare con i presidenti per decidere il da farsi ed eventualmente programmare il futuro. A priori non scarto nessuna possibilità ma al momento non so darle una risposta precisa…». Ascoltato il tecnico, che ringraziamo per la disponibilità, nei prossimi giorni sarà la volta dei presidenti Mastrantoni e Sigismondi…