Il diesse Angelo Bottoni chiede alla squadra continuità di risultati

Sbancare il terreno di gioco dell’Unipomezia è servito a ridare slancio alla stagione del Città Monte San Giovanni Campano. 
Con gli attuali 11 punti all’attivo i monticiani sono posizionati a ridosso della zona salvezza con il sesto posto distante appena quattro punti. Quanto appena asserito sta a significare che nel giro di 4 punti ci sono ben 10 squadre a conferma del grande equilibrio che regna nel girone B del campionato di Eccellenza. Un raggruppamento ancora difficile da decifrare, con le prime, Cassino, Vis Artena e Colleferro che sembrano aver preso il largo; per il resto tanta incertezza e molti punti interrogativi su quelli che potranno essere i prossimi sviluppi stagionali! Detto questo, per il gioco espresso in campo dai monticiani la classifica poteva essere indubbiamente migliore ma è risaputo che alla lunga vengano rispecchiati i reali valori messi in campo dal singolo club. Vincere in casa dell’Unipomezia, formazione costruita per primeggiare, non era semplice ed esserci riusciti testimonia la caparbietà degli uomini di mister Daniele Cinelli. Ora bisognerà trovare quella continuità indispensabile per far compiere il definitivo salto nella zona medio-alta della classifica. Dello stesso avviso è il direttore sportivo monticiano, Angelo Bottoni (nella foto): «I tre punti conquistati a Pomezia dovranno rappresentare il primo passo verso quella continuità di risultati, fondamentale per il prosieguo della stagione… A Pomezia i ragazzi sono stati davvero bravi, disputando la gara che dovevano fare! Dopo un primo tempo equilibrato, con le due squadre molto abbottonate per studiarsi a vicenda, nella ripresa sono saliti in cattedra, dimostrando di essere cinici in zona gol. Limitando, anzi annullando gli errori difensivi siamo riusciti a portare a casa, con pieno merito, una vittoria fondamentale per la classifica ed il morale dei calciatori». Direttore, domenica nel match casalingo con il Pomezia dovrete fare a meno degli squalificati Testa e Iozzi, due pedine fondamentali nel vostro scacchiere tattico; che gara si aspetta? «Si tratta senza ombra di dubbio di due assenze importanti ma a prescindere da chi scenderà in campo dovremo andare alla ricerca dei tre punti in palio. La continuità di risultati non può che passare dalla vittoria sul San Cesareo. Non sarà una gara semplice contro un avversario che, nonostante la posizione occupata in classifica, domenica scorsa ha pareggiato con il Pomezia».