Il diesse Bottoni carica l'ambiente: «La squadra è più che viva…..»

«La squadra è più che viva…..». Con queste parole, assolutamente da condividere da parte di chi domenica scorsa ha assistito al “San Marco” all’immeritata sconfitta del Città Monte San Giovanni Campano con il Colleferro, il direttore sportivo Angelo Bottoni (nella foto) ha voluto sintetizzare il ko giallo-azzurro.
La terza battuta d’arresto in cinque giornate di campionato non rispecchia quanto messo in mostra dai ragazzi di mister Daniele Cinelli, eccezion fatta per il disastroso esordio in casa del Serpentara Bellegra Olevano. I monticiani non hanno affatto demeritato e sia contro l’Audace, sia al cospetto del Colleferro (due sconfitte interne) se avessero pareggiato avrebbero avuto di che recriminare, figuriamoci con due ko difficili da digerire. Ma bisognerà farlo! In entrambi i casi la squadra ha dato segni di vitalità, e tale aspetto non va sottovalutato, ma nel calcio come ha spiegato il diesse Bottoni «…vince chi segna… e mentre il Colleferro ci è riuscito, noi no!». Va detto che il Monte ha incassato due gol evitabilissimi per errori propri ma nella metà campo avversaria è risultato costantemente pericoloso e soltanto un super Saccucci (il portiere colleferrino) ha consentito alla sua squadra di portare a casa tre punti d’oro considerando il corso del match. Ad un primo tempo equilibrato, chiusosi con gli ospiti in vantaggio nel finale della frazione di gioco per un errore difensivo di posizionamento, ha fatto seguito una ripresa dominata in lungo ed in largo dai padroni di casa, decisi a pareggiare i conti che il numero uno ospite gli ha impedito con interventi da applausi. Di Saccucci, classe 1996, siamo pronti a scommettere che in futuro ne sentiremo parlare in ben altre categorie. I giallo-azzurri, come ha ripetuto ed ama ripetere il tecnico Cinelli, devono pensare esclusivamente a lavorare per rialzare la testa nelle prossime gare in programma. La squadra è tornata al lavoro per preparare la trasferta di Formia, gara che inizierà alle ore 15:30 e si dovrebbe giocare a porte chiuse! Quest’ultimo aspetto non fa certo bene al calcio, nella sua essenza più vera e genuina…