Il presidente Giovanni Mastrantoni ci presenta la sfida di andata dei Sedicesimi di Coppa Italia dei monticiani a Morolo

Al via domani i Sedicesimi di Finale della Coppa Italia riservata alle squadre di Eccellenza.
Il Città Monte San Giovanni Campano contenderà il passaggio agli Ottavi di Finale al Morolo di mister Stefano Campolo. Si giocherà a partire dalle ore 15:30 con le due squadre che vorranno onorare la competizione tricolore tenendo bene a mente quello che è il primo obiettivo stagionale, ovvero la permanenza nel massimo campionato regionale. Entrambe, finora, pur giocando un buon calcio non hanno raccolto quanto meritato e di conseguenza nei prossimi impegni in programma proveranno ad invertire la rotta per riprendere quota in classifica. Con il presidente giallo-azzurro Giovanni Mastrantoni (nella foto) abbiamo fatto il punto della situazione in vista dell’impegno in Coppa Italia: «Premesso che il nostro obiettivo primario stagionale resta il campionato, scenderemo in campo a Morolo per conquistare un risultato positivo. Bisognerà tener conto che la sfida di domani si concluderà tra quindici giorni al “San Marco” con il match di ritorno. Punteremo al passaggio del turno, onorando in pieno la competizione. L’undici iniziale? Dovete chiedere a mister Cinelli, l’unico in grado di rispondere a questa domanda… Certo, non mi meraviglierei se attuasse il turnover, tenendo conto degli impegni ravvicinati che ci attendono».
Il suo pensiero si è poi spostato sul campionato: «Il mio slogan è “meno chiacchiere e più punti”… In questa prima parte della stagione il gioco espresso dalla squadra non mi è dispiaciuto anche se vanno assolutamente evitati gli errori commessi in casa del Formia! La classifica ad oggi non ci sorride ma io sono fiducioso…». Mister Daniele Cinelli ha convocato i seguenti calciatori: Nardozzi, Palladinelli, Ancora, Taddeo, Verrelli, Noce Marcoccia, Sili, Michele Cirelli, Davide Mastrantoni, Cellupica, Lombardi, Testa, Reali, Enrico Cirelli, Diego Mastrantoni, Compagnone e Giona. Match affidato al signor Lorenzo Ravaioli di Tivoli, coadiuvato dai signori Alessandro Cocco di Frosinone e Matteo Manni di Frosinone.