Intervista ad Alessandro Coratti: «Il mio cuore è per il Roccasecca e per il Monte...».

Al match tra Roccasecca T.S.T. e Città Monte San Giovanni Campano era presente in tribuna, Alessandro Coratti (nella foto), monticiano doc ed ex direttore generale del club roccaseccano. 
L’estate scorsa il suo nome è stato accostato a diverse squadre, soprattutto club romani, ma per motivi di lavoro ha dovuto declinare le offerte! Il suo primo pensiero appena lo abbiamo avvicinato non poteva che essere il seguente: «Con il cuore resto vicino al Roccasecca T.S.T. che mi ha dato tanto a livello professionale ma essendo di Monte San Giovanni Campano non posso che essere il primo tifoso del club giallo-azzurro dei presidenti Giovanni Mastrantoni e Sandro Sigismondi…». Sul match giocato e perso dai monticiani, Coratti ha spiegato: «Il Città Monte San Giovanni Campano, per quanto fatto vedere nel corso dei novanta minuti di gioco, non meritava affatto di perdere! I ragazzi di mister Perrotti avrebbero meritato quantomeno il pareggio. Ho notato in loro grande motivazione e concentrazione ma sono mancati in fase di finalizzazione. È qui il vero problema dei monticiani, in zona gol, ma guai ad abbattersi perché c’è modo e tempo per tirarsi fuori dai bassifondi della classifica. Sul Roccasecca posso dire che in questa stagione l’ho seguito in un paio di occasioni e mentre in altre circostanze aveva destato in me una buona impressione, oggi (domenica ndc) non mi ha convinto; lento e prevedibile ha rischiato in diverse occasioni di prendere gol». Crede nella salvezza dei monticiani? «Secondo il mio parere l’obiettivo di conquistare i play-out è decisamente alla portata dei monticiani, basterà crederci! Ci sono tre scontri diretti con Unipomezia, Morolo e San Cesareo e per quello visto a Roccasecca i ragazzi di mister Perrotti possono puntare al risultato pieno. Mentre, sulla carta, le sfide con Itri ed Arce potrebbero essere decisamente più difficili… D’ora in avanti servirà scendere in campo come se ci fossero delle finali da giocare, lottando sino al triplice fischio del direttore di gara. Per il morale della squadra sarebbe fondamentale una vittoria scaccia pensieri che aiuterebbe i giocatori a credere ancor di più nei loro mezzi». Sul Cassino capolista cosa si sente di dire? «Il Cassino è una squadra di categoria superiore e la società, lo staff tecnico, mister Ezio Castellucci e la rosa di calciatori meritano la vittoria del campionato! La vera forza del Cassino è patron Rossi che ha saputo programmare un’annata vincente. Complimenti a loro…». Salutiamo e ringraziamo Alessandro Coratti con l’auspicio di rivederlo di nuovo in “campo” nella prossima stagione calcistica nelle vesti di dirigente…