Juniores Regionale (18^ giornata): Morolo – Città Monte San Giovanni Campano 2-1. Tabellino e cronaca

Morolo – Città Monte San Giovanni Campano 2-1
MOROLO: Pietropaoli (14’ st De Filippis), Campione, Anelli, Roccagalli, Carlini (27’ st Arditi), Ciotoli, Alteri (4’ st Audia), Conti, Xavia (25’ st Samuri), Paris, Conti (25’ st Tulli). A disposizione: Giuliani, Costantini, Samuri. Allenatore: Norberto Di Pofi.
CITTÀ MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO: Ciotoli, Marcoccia, Coratti (45’ st Vincenzi), Cenciarelli, Testani, Cianchetti F., Compagnone (23’ st Lanzi), Fabrizi, Venditti M. (14’ st Venditti J.), Paesano, Bracaglia (40’ st Iaboni). A disposizione: Tatangelo, Fiorini, Quattrociocchi. Allenatore: Damiano Valenti.
Arbitro: Pierfrancesco Bauco di Frosinone.
Marcatori: 28’ pt Paris (M), 20’ st Cenciarelli (C), 35’ st Samuri (M).     
Note: espulsi: al 30’ pt mister Damiano Valenti (C) per essere entrato in campo a soccorrere un proprio giocatore senza chiedere il permesso; al 7’ st Paesano (C) per proteste. Ammoniti: Carlini (M), Compagnone (C), Ciotoli (M) e Bracaglia (C). 

Seconda sconfitta consecutiva per il Città Monte San Giovanni Campano dopo lo scivolone interno di sabato scorso con l’Alatri. Nel diciottesimo turno i ragazzi di mister Damiano Valenti sono caduti (2-1) a domicilio del Morolo al termine di una gara tirata, nella quale gli ospiti hanno dovuto giocare a lungo in inferiorità numerica. Discutibile la direzione di gara del signor Bauco di Frosinone come si può evincere dallo sfogo di mister Valenti nel dopo gara. Match in avvio equilibrato con i ventidue in campo che si affrontano a viso aperto senza creare pericoli in area avversaria. Al 25’, il calcio piazzato di Coratti supera la barriera ma viene respinto con un grande intervento in tuffo da Pietropaoli. Tre minuti più tardi, al primo affondo, se così si può dire, il Morolo si porta in vantaggio. Retropassaggio innocuo di un difensore ospite con Ciotoli che liscia la sfera complice un rimbalzo irregolare della sfera su una zolla d’erba; il pallone termina sui piedi di Paris che a porta vuota deposita il pallone in rete. Sterile la reazione ospite con le due squadre che tornano negli spogliatoi sull’uno a zero. Nella ripresa, dopo 1’, ottimo l’inserimento in verticale di Paris anticipato dalla provvidenziale uscita del numero uno Ciotoli. Al 3’, Bracaglia calcia dal limite dell’area di rigore con la sfera che si perde di un nulla a fondo campo. Al 7’, il direttore di gara manda anzitempo sotto la doccia Paesano per proteste. Al 20’, il Monte trova la via del pareggio. Gran conclusione dalla distanza di Compagnone con la palla che si stampa sulla traversa, sulla ribattuta Marco Cenciarelli (nella foto) mette la palla in rete. Nonostante l’uomo in meno e con qualche assenza di troppo gli ospiti provano a contenere il ritorno del Morolo. Al 35’, i padroni di casa realizzano il gol vittoria. Lungo rilancio della difesa bianco-rossa, palla a Samuri la cui conclusione viene respinta da Ciotoli, sulla seconda nulla può il numero uno ospite per il due a uno conclusivo.
Nel dopo gara mister Damiano Valenti, inviperito per l’atteggiamento tenuto in campo dal direttore di gara, ha dichiarato: «Prima di soffermarmi sul calcio giocato sono costretto a spendere due parole sul direttore di gara, il signor Bauco di Frosinone. Nel corso del primo tempo il nostro giocatore Cenciarelli ha preso una brutta botta tra la nuca e lo zigomo; spaventato per la gravità dell’infortunio, che fortunatamente così non è stata, non ho esitato un attimo ad entrare in campo per soccorrere il ragazzo. Mentre uscivo per accomodarmi di nuovo in panchina, l’arbitro, con atteggiamento arrogante, mi ha espulso in quanto non gli avevo chiesto il permesso per entrare in campo! Ognuno può avere la propria opinione in merito io dico soltanto che si deve vergognare per come si è comportato! Sulla gara posso dire che dopo l’espulsione assurda di Paesano abbiamo avuto una grande reazione trovando il pareggio dopo il primo gol che ha dell’incredibile. Nel finale di gara siamo stati puniti con la rete del due a uno oltre i nostri demeriti. Nonostante fossimo rimaneggiati abbiamo disputato una buonissima partita».