Juniores Regionale “B” (8^ giornata): Città Monte San Giovanni Campano – Roccasecca T.S.T. 0-2. Tabellino e cronaca

CITTÀ MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO – ROCCASECCA T.S.T. 0-2
CITTÀ MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO: Tatangelo (1’ st Cantarelli), Mastrantoni, Coratti (25’ st Fiorini), Mizzoni (10’ st Sardellitti), Fabrizi, Carinci, Marcoccia, Capogna (30’ st Magliocchetti), Bunduc (20’ st Bojescul), Cellupica, Giona. A disposizione: Odri, Cianchetti. Allenatore: Damiano Valenti.
ROCCASECCA T.S.T.:  Cambone, De Stefano, Tagliaferri, D’Adamo, Capuano F., Zonfrilli, Lombardi, Viola, Radovani, Di Nardi, Colombini. A disposizione: Conti, Trentini, Protano, Capuano V., Santamaria, Sbardella, Caprarola. Allenatore: Abate.
Arbitro: Roberto Andreano di Formia.
Marcatori: 40’ pt Lombardi, 49’ st Di Nardi.  
Note: espulsi: Fabrizi (M), Carinci (M) e mister Valenti (M). 

Il Roccasecca T.S.T. espugna il “San Marco” di Monte San Giovanni Campano e prosegue la propria corsa a ridosso della vetta del girone D del campionato Juniores Regionale. Zero a due il risultato conclusivo condizionato dalle pessima prova del direttore di gara, il signor Andreano di Formia, capace di sbagliare l’impossibile in una gara nella quale le due squadre hanno dato dimostrazione di maturità e sportività. La giacchetta nera, in giornata decisamente no, oltre a commettere errori tecnici evidenti ha espulso in maniera clamorosa due calciatori di casa oltre a mister Valenti nel finale di gara! Un arbitraggio a dir poco scandaloso che ha condizionato pesantemente l’esito finale del match. La cronaca. Nel primo tempo il Monte di mister Valenti risulta assoluto padrone del campo con giocate palla a terra e fraseggi di prima intenzione che mettono in seria difficoltà la retroguardia ospite. La formazione di mister Abate, di contro, si limita a respingere gli assalti avversari provando qualche ripartenza con lanci lunghi, facile preda della retroguardia di casa. Al 5’, la prima conclusione del match porta la firma di Carinci con il portiere avversario che si rifugia in angolo con l’aiuto della traversa. Al 15’, azione da applausi dei padroni di casa con rasoiata ravvicinata di Bunduc che si perde sopra la traversa. Alla mezz’ora è Giona a concludere verso la porta avversaria con un bel diagonale che non inquadra di un nulla lo specchio della porta. Al 40’, al primo affondo, il Roccasecca T.S.T. passa in vantaggio. Lombardi, servito in sospetta posizione di fuorigioco, batte l’incolpevole Tatangelo con un destro da fuori area. Squadre al riposo con gli ospiti avanti di un gol. Nella ripresa a salire in cattedra non sono le due squadre ma…il direttore di gara! Al 55’, assegna il primo, inesistente, penalty di giornata agli ospiti espellendo per doppio giallo Fabrizi. Il portiere Cantarelli si supera deviando la conclusione in angolo. Al 65’, il signor Andreano si inventa il secondo calcio di rigore in favore del Roccasecca T.S.T. che gli ospiti calciano a fondo campo. Subito dopo Carinci trova un rosso diretto per uno scambio di battute con un compagno di squadra; l’arbitro, convinto che si riferisse a lui, lo manda anzitempo sotto la doccia. Incredibile ma vero… Nel finale di gara espelle anche mister Valenti per una frase blasfema che il tecnico giallo-azzurro non ha pronunciato, tant’è che i giocatori ed il tecnico roccaseccano, sportivamente, spiegano, inutilmente, all’arbitro che ha frainteso le parole del mister di casa. Allo scadere, al 49’, in contropiede, il Roccasecca T.S.T. trova il gol del raddoppio con Di Nardi. Nel dopo gara un amareggiato mister Damiano Valenti ha dichiarato: «I ragazzi hanno disputato una grande partita, nonostante tutto, dando l’anima come sempre. Continuiamo su questa strada a testa alta, con il lavoro, senza mollare nulla. Da quando sto nel mondo del calcio non ho mai visto un arbitraggio del genere; a parte gli errori tecnici e di posizione, mi preme mettere in risalto e contestare l’atteggiamento che ha tenuto sin da prima del match. Pensate che ha fatto iniziare la gara alle 15:15, controllando spogliatoi, reti, palloni e nel secondo tempo ha ripetuto lo stesso cerimoniale. Voglio rimarcare l’assurdo atteggiamento tenuto dal direttore di gara in quanto la mia squadra fa dell’educazione e del rispetto i valori trainanti. Non capiamo le tre espulsioni ed i due penalty assegnati agli ospiti. Ci ha mancato di rispetto e non è giusto visto che loro, giustamente, sono i primi a chiederlo… La società monticiana merita lo stesso trattamento delle altre squadre per i tanti sacrifici che sta facendo». Chiudiamo con una nota positiva, sulla quale torneremo approfonditamente nei prossimi giorni; la società monticiana è stata premiata a Tivoli con il premio disciplina inerente la stagione 2015-2016 della compagine Juniores. Il signor Andreano probabilmente non era a conoscenza di questo riconoscimento…