La gioia di Pomezia offuscata dall'espulsione di Terra. Il duro monito di mister Bottoni

Un successo prezioso quanto prestigioso quello ottenuto dal Città Monte San Giovanni Campano a Pomezia. Tre punti fondamentali per i giallo-azzurri ora posizionati a centro classifica con undici punti all’attivo. La gioia per la vittoria ottenuta è stata offuscata dall’incredibile, quanto immeritata, espulsione comminata al difensore Ernesto Terra (nella foto) allo scadere dei novanta minuti regolamentari. Il direttore di gara, Daniele Pozzi di Roma 1, insufficiente la sua prestazione, nel concedere il calcio di rigore al Pomezia per un presunto fallo di mano di Terra ha sventolato in faccia al centrale difensivo monticiano un cartellino rosso che ha dell’assurdo. Se il penalty, ininfluente ai fini del risultato finale, si poteva assegnare il rosso diretto non ha riscontro nel regolamento ed il signor Pozzi, nell’ergersi a protagonista della contesa, ha danneggiato pesantemente il club ciociaro. Non tanto nella sfida di ieri, comunque portata a termine con una vittoria, quanto in vista del difficile impegno di domenica prossima al “San Marco” con la capolista Città di Ciampino. L’assenza di un calciatore di qualità qual è Terra, con trascorsi in serie A, non sarà semplice da colmare e se il difensore dovrà guardarsi, ingiustamente, la sfida dalla tribuna l’auspicio è che la stessa sorte possa spettare al fischietto di Roma 1! Senza voler fare del vittimismo, la società monticiana merita rispetto ed equità di trattamento tenendo conto dei sacrifici messi in atto dai massimi dirigenti societari. Tornando al calcio giocato ci siamo soffermati con mister Angelo Bottoni su taluni aspetti della gara di ieri. Mister, gara perfetta quella giocata a Pomezia: è la risposta che si aspettava? «Sì, mi aspettavo una prestazione di spessore ed i giocatori non hanno tradito le attese. Abbiamo disputato una grande gara, preparata bene e giocata nel migliore dei modi; complimenti ai ragazzi!». Tre punti fondamentali nella lotta per la salvezza in un girone B molto equilibrato: «L’ho detto in avvio di stagione che il nostro girone è di ferro in quanto non esistono risultati scontati. Guardiamo avanti con fiducia verso il nostro obiettivo che è la salvezza…». Mi descrive in maniera sintetica il successo di Pomezia? «Lo definirei un match quasi perfetto che voglio racchiudere in tre termini: equilibrio, concentrazione e cinismo». Peccato per l’espulsione di Terra a dir poco esagerata… «Non è la prima espulsione “generosa”, per usare un eufemismo, che subiamo! Ad Anzio, su un pallone finito in calcio d’angolo è stato assegnato il rigore ai nostri avversari ed espulso il portiere Lisi; ieri un altro rigore ed un altro rosso assurdi, ad un minuto dalla fine della gara! Ed ancora una volta l’espulsione ha riguardato un giocatore rappresentativo! Francamente noto una certa leggerezza nell’assegnare sanzioni pesanti ai miei giocatori e non è una bella cosa…». A chi vuole dedicare il primo successo esterno stagionale? «La dedica, di tutti noi, va al presidente Sandro Sigismondi per il lutto che l’ha colpito la settimana scorsa. Questa vittoria è tutta per lui!». La squadra tornerà al lavoro domani per preparare la sfida casalinga con il Città di Ciampino, difficile ma non impossibile!