L'attaccante Enrico Cirelli suona la carica: «Siamo attesi da nove finali-salvezza»

A nove giornate dal termine del campionato il Città Monte San Giovanni Campano è chiamato a tirarsi fuori dalla zona play out o quantomeno a risalire nella parte alta della stessa. Il mese di febbraio, terribile dal punto di vista del calendario, è alle spalle e per i giallo-blu, da domenica prossima, in casa con il Pomezia, dovrebbe aver inizio un’altra stagione. È ciò che si augurano i presidenti Sandro Sigismondi e Giovanni Mastrantoni, mister Daniele Cinelli, i tifosi e quanti tengono a cuore al futuro di questa società. La rosa calciatori per poter ripartire non manca certo e rispetto ad altre realtà del raggruppamento, da molti addetti ai lavori considerate in crisi, ci sono i presupposti per poter condurre un finale di stagione in grado di garantire la permanenza nel massimo campionato regionale. Dopo il ko subìto domenica scorsa ad Itri abbiamo ascoltato l’attaccante Enrico Cirelli (nella foto) che ha spiegato: «Dobbiamo credere nell’obiettivo salvezza perché abbiamo le carte in regola per poter conquistare i punti necessari per mantenere la categoria. D’ora in avanti, a parte la trasferta di Ciampino, saremo chiamati a giocarci le chance salvezza negli scontri diretti e da questi passerà la permanenza nel massimo campionato regionale. La squadra è viva ed è fiduciosa di poter regalare alla società le soddisfazioni che merita. Continuiamo a lavorare a testa bassa, concentrati, senza guardare la classifica e pensando ad una gara per volta». Sul match perso ad Itri questo il suo pensiero: «Ancora una volta la fortuna non è stata dalla nostra parte. Soprattutto nel secondo tempo ci siamo disimpegnati molto bene e se avessimo pareggiato non avremmo rubato nulla. Ora è inutile recriminare su ciò che non è stato, il nostro pensiero deve andare esclusivamente agli incontri da disputare e da vincere…». Nove le gare di campionato da disputare come se fossero altrettante finali!