L'urlo del guerriero: bomber Cardinali è tornato a ruggire

Gettato nella mischia in avvio di ripresa, bomber Francesco Cardinali ha ripagato mister Bottoni con un gran gol che ha permesso al Città Monte San Giovanni Campano di sbloccare la gara con il Lariano. Cardinali al suo secondo gol stagionale, dopo quello realizzato ad Anzio su calcio di rigore, si è sbloccato e d’ora in avanti è facile prevedere un cambio di passo da parte di un giocatore che nel corso degli anni è sempre andato in doppia cifra. Ricordiamo che lo scorso anno, in Promozione con la Dinamo Colli, ha messo a segno la bellezza di trenta reti, risultando decisivo in campo e nello spogliatoio. Cardinali è il classico calciatore che sa farsi voler bene da tutti, mettendo al primo posto il risultato di squadra rispetto a quello personale. Finora, nonostante abbia messo a segno soltanto due reti, non si è mai risparmiato sul terreno di gioco e sicuramente è in credito con la fortuna. Contro il Città di Ciampino, tanto per citare una gara, ha colpito un palo, gli è stato negato un calcio di rigore ed ha aiutato i compagni di squadra in fase difensiva. Un calciatore completo che dopo il gol messo a segno contro il Lariano non vorrà più fermarsi. L’esultanza dopo il gol realizzato è stata da brividi; è lo stesso Cardinali che ce la descrive: «Quando metti a segno un gol l’adrenalina è a mille e dopo che ho visto la palla alle spalle di Zazzaro correvo ed urlavo per la felicità. Dopo un primo tempo difficile, nel quale abbiamo avuto un paio di occasioni da gol, nella ripresa abbiamo cambiato passo. L’uno a zero ha spostato nettamente l’inerzia della gara dalla nostra parte e nei minuti successivi abbiamo creato tantissime palle gol. In avvio mister Bottoni ha deciso di non schierarmi tra i titolari per provare, giustamente, altre soluzioni ma quando sono stato chiamato in causa ho risposto presente. Oltre ad essere contento per il gol realizzato sono soddisfatto di aver aiutato la squadra a conquistare una vittoria fondamentale per la classifica». A chi si sente di dedicare il gol messo a segno contro i capitolini? «In primis voglio dedicare il gol con il Lariano a mister Angelo Bottoni, persona eccezionale con la quale ho instaurato un rapporto speciale, a mio padre e a mio suocero che mi seguono ogni domenica con grande attenzione». Domenica prossima farete visita al Roccasecca e per lei ci sarà l’occasione di ripetersi: «Avversario a parte, il sottoscritto quando scende in campo cerca di dare il massimo per onorare la casacca che indossa. Lo stesso accadrà a Roccasecca al cospetto di una squadra che ha i nostri stessi punti in classifica. Mentalmente mi sono sbloccato e questo non potrà che agevolarmi nei prossimi impegni in programma. A prescindere dai gol realizzati da me la cosa fondamentale è la vittoria del Città Monte San Giovanni Campano». Il campionato di Eccellenza si sta confermando molto impegnativo; l’obiettivo salvezza lo ritiene alla portata? «La classifica è molto corta e nulla è ancora deciso. Abbiamo le carte in regola per centrare il traguardo stagionale ma guai ad abbassare la guardia d’ora in avanti. I presidenti Sandro Sigismondi e Giovanni Mastrantoni, persone eccezionali, meritano di mantenere la categoria». Squadra in campo nel pomeriggio per preparare la trasferta di Roccasecca.
(Gianni Coratti, "Ciociaria Oggi" del 17-11-2015)