Mister Angelo Bottoni ha ricevuto il premio A.I.A.C. Lazio per la stagione 2014-2015

Nella splendida location dell’Università Tor Vergata di Roma si è svolta la consegna dei premi A.I.A.C. Lazio, agli allenatori che nella stagione 2014-2015 si sono aggiudicati i rispettivi campionati di appartenenza. Un riconoscimento importante che ha visto coinvolti alcuni tecnici ciociari. Tra questi, mister Angelo Bottoni (nella foto in alto con mister Roberto Stellone del Frosinone), che nella scorsa stagione ha trionfato sulla panchina della Dinamo Colli. Un campionato vissuto da protagonisti dalla prima all’ultima giornata con il meritato approdo in Eccellenza a suon di record. La consegna del premio al tecnico monticiano rappresenta la famosa ciliegina sulla torta che testimonia l’ottimo lavoro svolto da ogni singola componente della società. A premiare Bottoni è stato il presidente dell’A.I.A.C. Lazio, Sergio Roticiani, presente insieme al presidente nazionale Renzo Ulivieri, al rappresentante della sezione provinciale di Frosinone Ermanno Fraioli e ad altre autorità di spicco. Mister Bottoni, il premio ricevuto ieri parte da lontano ed è la risultante di una serie di componenti; ce le può riassumere e a chi vuole dedicare questo ambito premio? «È un riconoscimento che parte da tanta passione e tanto lavoro e va condiviso con una grande società quale è stata la Dinamo Colli. Se si è arrivati a successi storici nel corso degli anni è grazie alla dedizione, all’organizzazione ed al sacrificio di ogni singola componente. Le dediche da fare sarebbero tante ma le riassumo in due aspetti fondamentali: la prima va al dottor Poce e la seconda a quel gruppo fantastico di uomini e calciatori che ho avuto il piacere di allenare». “Vincere non è importante ma è l'unica cosa che conta”, mai come in questo caso la frase è azzeccata per il traguardo raggiunto: «Da juventino quale sono non posso che essere d’accordo...vincere ha un sapore unico e negli ultimi 6 anni mi è capitato di assaporarlo 3 volte». Che sensazione ha provato nel ritrovarsi ad essere premiato nell’elite degli allenatori della nostra regione? «Una bella sensazione. Essere premiato da Renzo Ulivieri insieme ad allenatori professionisti con grandi carriere da calciatore alle spalle è motivo di orgoglio. Inoltre voglio rivolgere i miei complimenti all’AIAC Lazio per il modo in cui ha organizzato la manifestazione, bella e ricca di emozioni». Uno stimolo in più a fare meglio in futuro? «Vincere, come dicevo prima, regala un sapore unico e quindi oltre a gustarsi la gioia che ne deriva fornisce lo stimolo a riprovarci perché solo vincendo capisci quanto sia bello provare a rivivere certi momenti». Tra gli illustri presenti, chi l’ha emozionata maggiormente? «Se devo fare un nome mi ha colpito Roberto Stellone, premiato con la panchina d’Argento, per la sua semplicità ed umiltà; davvero una grande persona oltre che uno straordinario allenatore». Un riconoscimento importante per un tecnico emergente e vincente…
Gianni Coratti
(Ciociaria Oggi)

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