Mister Angelo Bottoni: «Passaggio a vuoto inaspettato contro l'Audace Sanvito Empolitana»

«Sconfitta meritata quella subita dal Città Monte San Giovanni Campano contro l’Audace Sanvito Empolitana…». Questo il monito costante che riecheggia tra i dirigenti ed i tifosi giallo-azzurri dalle ore 13 di domenica 27 settembre 2015. Il ko è un esito possibile per qualsiasi squadra al termine dei novanta minuti di gioco purché si esca dal terreno di gioco con la consapevolezza di aver dato tutto, riconoscendo la superiorità dell’avversario di turno. Accertato questo secondo aspetto va analizzato, compreso ed archiviato il primo dopo aver fatto le dovute considerazioni! Perché il Monte al cospetto dei capitolini non ha dato tutto, come nelle precedenti gare disputate, palesando un’involuzione nel gioco e nella tenuta mentale! Su tale aspetto abbiamo chiesto lumi a mister Angelo Bottoni (nella foto) che ha spiegato: «Contro l’Audace Sanvito Empolitana a noi è mancato tutto; un inaspettato passaggio a vuoto che non ci aspettavamo! Siamo venuti meno a livello mentale e dovrò capire il perché... ». Cosa rimprovera in particolare alla sua squadra? «L’atteggiamento, l’approccio alla partita sono soltanto alcuni degli aspetti che non mi sono piaciuti! Siamo mancati clamorosamente a livello di testa ed il gioco di conseguenza non è stato fluido come nelle precedenti gare disputate». Diversi giocatori si sono disimpegnati al di sotto delle proprie possibilità ma da parte sua aveva a disposizione soltanto tre cambi…«Della gara con l’Audace non bisogna valutare il singolo giocatore in quanto abbiamo perso la partita senza giocarcela ed è questa la cosa che mi dà più fastidio. Nel calcio ci sta di perdere ma soltanto dopo aver dato tutto dal primo all’ultimo minuto di gioco». Il ko può servire da insegnamento per le prossime partite in programma? «Siamo consapevoli del fatto che nel campionato di Eccellenza non esistono gare scontate o impossibili… Queste sono parole che ho detto prima di Cassino e le ripeto oggi. Ora dovremo rialzare la testa e lavorare incessantemente in settimana». Campionato che si conferma, secondo le aspettative, difficile: «È un girone molto equilibrato con formazioni di spessore, ben organizzate che non scopriamo certo oggi. Ora bando alle chiacchiere, prepariamo al meglio la prossima gara con il Morolo».