Mister Bottoni chiede punti salvezza mettendo in evidenza i progressi della sua squadra

Di fronte al blasonato Cassino il Città Monte San Giovanni Campano è stato sconfitto al di là dei propri demeriti. Sul risultato finale hanno influito in maniera chiara ed evidente le decisioni del direttore di gara e la sfortuna, di nuovo compagna di viaggio del team di mister Angelo Bottoni (nella foto). Il calcio piazzato che ha consentito ai cassinati di sbloccare lo zero a zero lo ha visto soltanto la giacchetta nera, e di fatto è risultato decisivo. Qualche minuto più tardi, con i giallo-azzurri sbilanciati in avanti, è arrivato il gol del raddoppio con una sfortunata autorete. Analizzati i due episodi caratterizzanti del match va detto che i padroni di casa monticiani hanno disputato la loro onesta gara con determinazione, rabbia e voglia di ottenere un risultato positivo. Così non è stato ma guai ad abbassare la guardia in vista della trasferta in casa dell’Audace Sanvito Empolitana, una delle migliori squadre ammirate nel girone di andata al “San Marco”. La nota più positiva di domenica scorsa è stata senza ombra di dubbio l’ottima prestazione offerta dal centrocampista Andrea Cucchi, un vero gladiatore in mezzo al campo. Giocatore da prendere da esempio nella lunga volata verso l’obiettivo chiamato salvezza! Mister Bottoni, match sfortunato contro il Cassino, condizionato dal calcio piazzato ospite che non c’era: «La punizione dal limite dell’area di rigore è stata inventata dall’arbitro ma non abbiamo perso soltanto per quell’episodio! In occasione del gol del raddoppio non siamo stati fortunati ma nel calcio la fortuna va anche cercata!». Ha notato dei miglioramenti nei suoi giocatori rispetto al recente passato? «Abbiamo ritrovato quello spirito battagliero che ultimamente avevamo perso, ma purtroppo non è bastato. La prestazione offerta contro una signora squadra qual è quella del Cassino ci deve far bene sperare per il futuro». Si può e si deve fare meglio; calendario impegnativo, sulla carta, sino a fine febbraio: «Il calendario è relativo, la verità è che iniziamo a stare dietro in classifica raccogliendo pochi punti e gli avversari da affrontare sono tutti impegnativi. Non esistono gare semplici in questo girone ed ogni domenica ci sarà da lottare contro chiunque». Potrebbe arrivare qualche altro giocatore o dobbiamo considerare chiuso il mercato in entrata? «Se arrivasse qualche altro giocatore lo accoglierei a braccia aperte in quanto siamo davvero pochi! Se così non dovesse essere non mi fascerei la testa in anticipo, continuando a lavorare con il solito spirito battagliero». La nota più positiva, in assoluto, è risultata la prestazione di Cucchi; grande partita e grande spirito di sacrificio: «Andrea è rientrato dopo quasi un anno di inattività ed ha disputato una buona partita. Conosciamo alla perfezione le qualità tecniche ed umane di questo giocatore; con il passare delle settimane dovrà ritrovare esclusivamente il ritmo gara…». La ricetta è sempre la stessa; lavorare, lavorare ed ancora lavorare, è così? «Assolutamente sì, non ne conosco altre…».