Prova di maturità a Cassino con mister Bottoni indispettito dai numerosi cartellini incassati

Davide mette paura a Golia che deve accontentarsi del pareggio finale!

Un punto al “Salveti” di Cassino non va affatto disprezzato anche se il Città Monte San Giovanni Campano è andato vicino al colpaccio pieno. Cinque punti in tre partite (frutto di una vittoria e due pareggi) rappresentano un buon bottino per i monticiani il cui calendario non è stato affatto agevole. Domenica si tornerà al “San Marco” contro l’Audace Sanvito Empolitana e provando a sfruttare il fattore campo si cercherà di conquistare i tre punti in palio. I giallo-azzurri lo proveranno a fare senza lo squalificato Caponera, espulso a Cassino sul finire del primo tempo. Troppi i cartellini gialli, ed anche rossi, sventolati in faccia ai calciatori del Monte in appena tre giornate; con una rosa non molto ampia bisognerà cercare di mantenere i nervi saldi per non vanificare una gara, come quella di Cassino, in pugno! Su questo aspetto abbiamo ascoltato mister Angelo Bottoni (nella foto): «Sotto questo punto di vista dobbiamo migliorare tanto! Non è possibile prendere così tanti cartellini ogni domenica con il problema di dover rinunciare a qualche giocatore nella sfida successiva. Bisogna mantenere i nervi saldi accettando le decisioni del direttore di gara e non cadendo nelle provocazioni altrui». Mister, parlando di calcio giocato il pari di Cassino vi sta stretto? «Guardi, si è trattato di una gara dalle mille sfaccettature e pertanto potevamo vincerla così come perderla! Ci sono stati momenti favorevoli a noi ed altri ai cassinati per cui complessivamente sono del parere che il pareggio sia il risultato più giusto». Dopo lo zero a uno si poteva chiudere la gara? «Se è vero che dopo il gol di Terra abbiamo avuto alcune buone chance per raddoppiare è altrettanto vero che dopo il pareggio di Corrado il Cassino ha fallito la grossa chance su calcio di rigore. Se avesse realizzato il penalty le possibilità di centrare la vittoria sarebbero state molte. Diciamo che può esserci un pizzico di rammarico da entrambe le parti, ecco perché ribadisco che il pareggio è il risultato più giusto». Altra prova di maturità superata con grande autorità… «In effetti abbiamo disputato un’ottima prova dal punto di vista caratteriale, anche perché senza questa dote non si riescono a portare via punti da Cassino. Stiamo crescendo e così dovrà essere ogni domenica che passa».