Al "San Marco" arriva il Gaeta per un Monte già salvo. Vincere per superare il Pomezia

Il Città Monte San Giovanni Campano, con la salvezza in tasca, attende la visita del Gaeta. Il team pontino è in lotta con il Città di Minturnomarina per il quintultimo posto che consentirebbe di giocare in casa lo spareggio play out. Una gara fondamentale per gli ospiti capaci in settimana di fermare sul risultato di parità la capolista Città di Ciampino. I padroni di casa di mister Daniele Cinelli (nella foto), forti del sette a uno ottenuto a Nettuno, non vorranno rallentare la propria corsa ed in caso di vittoria scavalcherebbero il Pomezia che domani dovrà osservare il turno di riposo. Con Gaeta e Cedial Lido dei Pini i monticiani proveranno a fare bottino pieno in modo da tenere alle spalle proprio il Pomezia che chiuderà la stagione in casa dell’Arce. Tutti a disposizione di mister Cinelli i calciatori che dovranno affrontare il Gaeta eccezion fatta per capitan Silvestri alle prese con un problema fisico. Dell’undici iniziale dovrebbero far parte: Lisi in porta; Testa, Terra, Brahushaj e Sciucco nel reparto arretrato; Sbaraglia, Cucchi, Michele Cirelli e Caponera a centrocampo; Enrico Cirelli e Mastrantoni di punta. Non sono escluse novità rispetto all’undici appena enunciato tenendo conto che si tratterà dell’ultima gara casalinga della stagione. Sul match in programma domani mattina queste le impressioni di mister Daniele Cinelli: «Contro il Gaeta scenderemo in campo per onorare il campionato sino al termine! È chiaro che avremo meno tensione addosso rispetto alle gare precedenti ma questo non vuol dire che mancheranno gli stimoli… Da parte nostra ci teniamo a chiudere la stagione davanti al pubblico amico con una vittoria. In campo vince sempre la squadra più brava e così sarà anche tra noi ed il Gaeta. Il rispetto lo restituisci in campo come lo acquisisci, su questo non ci sono dubbi! Da calciatore prima e da allenatore poi sono sempre sceso in campo per vincere; alcune volte ci sono riuscito altre no ma l’importante è crederci sempre senza mollare mai. Nessuno ci sta a perdere, nemmeno in amichevole, figuriamoci in un impegno ufficiale». Una grande gioia mercoledì a Nettuno per aver raggiunto un traguardo difficile da pronosticare un paio di mesi fa: «Devo dire che in effetti i ragazzi hanno compiuto una vera e propria impresa. Non era semplice essere praticamente perfetti negli scontri diretti  che ci hanno consentito di risalire la china. Noi lo siamo stati meritando il traguardo raggiunto». Match affidato al fischietto di Lecce, il signor Simone Petracca; primo assistente il signor Marco Cerilli di Latina; secondo assistente il signor Gabriele Potenza di Roma 1.