I giallo-azzurri cercheranno di sfruttare il fattore campo al cospetto del Roccasecca T.S.T.

Il Città Monte San Giovanni Campano si lecca le ferite dopo il ko di Gaeta.
Al cospetto del Roccasecca T.S.T. andrà alla ricerca del riscatto, provando a sfruttare quel fattore campo che sinora ha fatto la differenza nell’economia della classifica dei giallo-azzurri. Ad un rendimento esterno imbarazzante fa da contrappeso un andamento casalingo da primi della classe e contro i bianco-azzurri di mister Emiliano Adinolfi bisognerà consolidare tale percorso. Non sarà scontato perché di fronte i monticiani si troveranno una squadra ferita dal pesante ko (7-1) di Formia che proverà a riscattarsi per risalire dalle sabbie mobili della zona play out. I padroni di casa non potranno fare sconti se vorranno mantenere accesa la fiammella legata al discorso play off. Si giocherà a partire dalle ore 11:00 con diverse sorprese all’orizzonte…

Mister Fabio Gerli (nella foto), il ko di Gaeta brucia ancora; dove e come si poteva fare meglio? «Al netto della buona prova sotto l’aspetto tattico, dove abbiamo mostrato grande compattezza ed organizzazione in fase difensiva, avemmo dovuto avere maggiore convinzione e personalità nella fase offensiva, laddove abbiamo creato i presupposti per poter far male, peccando nell’ultimo passaggio. Avevo chiesto ai ragazzi di giocare con il cuore, con il dinamismo e con la cattiveria agonistica, sopperendo alle lacune di quel momento e nel primo tempo ci siamo riusciti bene non concedendo nulla agli avversari, eccezion fatta per il palo colpito da Vuolo. Il gol preso in avvio di ripresa ci ha scombussolato i piani...». La sacrosanta espulsione che avrebbe meritato Cenerelli (graziato dallo scadente direttore di gara) avrebbe cambiato il corso del match... «Credo proprio di sì. Ho visto benissimo che Cenerelli ha colpito con un calcio Cirelli. Anche l’arbitro l’aveva visto ed inizialmente ha fischiato per dirigersi verso il dischetto del calcio di rigore, poi, non supportato dal primo collaboratore di linea ha cambiato idea. In quella occasione, da regolamento, si sarebbe trattato di rigore ed espulsione e ci trovavamo a metà del primo tempo con tutta la partita da giocare. Purtroppo la mancanza di personalità non è una prerogativa attribuibile soltanto ai calciatori». Voltando pagina bisogna concentrarsi sul delicato incontro con il Roccasecca T.S.T., reduce dal pesante ko di Formia; che squadra si aspetta di affrontare? «Non possiamo e non dobbiamo permetterci distrazioni, ripartendo dalla prova di Gaeta. Il Roccasecca, a Formia, fino al 23’ del primo tempo stava vincendo e non aveva concesso nulla agli avversari, disputando una gara accorta ed ordinata. In tre minuti ha subìto due gol che hanno ribaltato il parziale. Mi è sembrata più una giornata storta anche perché nelle due precedenti partite aveva vinto con Casalvieri e pareggiato a Cassino, denotando di essere una  squadra viva e come tutte le squadre che lottano per non retrocedere, ci aspettiamo spirito battagliero. In ultimo si compone di giocatori importanti come Ricci, Di Girolamo, Gemmiti e Teoli». Il gap con la zona play off possiamo considerarlo incolmabile? «Il problema principale in tal senso, più che i punti di distacco sono le tante squadre che ci precedono in classifica! Tuttavia i punti in palio sono ancora 30 e vedremo a fine stagione dove arriveremo…». Recupererà qualche pedina rispetto a domenica scorsa? «Macciocca tornerà a disposizione dopo aver scontato il turno di squalifica mentre Reali si è ristabilito dal problema fisico. Pagnani e Seppani sono sulla via del recupero, Iozzi tornerà a correre dalla settimana prossima». Match affidato al signor Alessandro Iudicone di Formia, coadiuvato dai signori Daniele Tasciotti di Latina ed Aleksander Ferhati di Latina.