Juniores: le decisioni del giudice sportivo sulla gara Ceccano - Monte! Oltre il danno la beffa...

Oltre il danno la beffa! 
La sfida valida per il campionato Juniores Regionale, tra Ceccano e Città Monte San Giovanni Campano, è andata in archivio sul risultato di tre a tre ma ciò che lascia sgomenti e con l’amaro in bocca il club monticiano sono le decisioni del giudice sportivo che si possono evincere nel comunicato ufficiale del CRLazio, numero 241, del 18-01-2018. È chiaro che il giudice sportivo si è dovuto attenere a quanto riportato nel proprio referto dal signor Marco Valente di Frosinone ma continuando di questo passo il calcio rischierà di chiudere seriamente i battenti! Le sanzioni comminate dal giudice sportivo sono le seguenti: squalifica per due gare ai calciatori Recine Alex (Ceccano) e Segneri Andrea (Città Monte San Giovanni Campano), entrambi espulsi dal campo. A carico dei calciatori Celli Fabrizio (Ceccano), Massari Matteo (Ceccano), Castelli Mattia (Città Monte San Giovanni Campano) e Iannucci Riccardo (Città Monte San Giovanni Campano), non espulsi dal campo, squalifica per una giornata per comportamento minaccioso nei confronti di un avversario, a fine gara. L’assurdo sta nell’equità delle squalifiche tra i calciatori delle due società con un giocatore monticiano finito in ospedale… 

Per lasciare a ciascuno dei lettori la possibilità di giudicare liberamente le decisioni del giudice sportivo riassumiamo brevemente l’accaduto con i commenti delle due società.

Il Città Monte San Giovanni Campano nell’immediato post gara ha dichiarato: «La gara ricca di tensione sin dall’inizio è degenerata nei minuti di recupero! L’attaccante monticiano Lorenzo Cinelli è stato colpito ripetutamente con calci e pugni dai calciatori avversari ed ha ancora evidenti sul volto i colpi ricevuti. Sulla tribuna alcuni genitori dei calciatori ospiti sono stati aggrediti rimanendo scioccati ed esterrefatti per quanto accaduto! Nel finale di gara il tecnico ospite, Davide Recine, nell’intervenire per provare a sedare gli animi si è sentito male. Inoltre, lo stesso Recine è stato ripetutamente insultato dalla tribuna e si preso gli sputi dai circa 200 “tifosi” presenti sugli spalti. Il direttore di gara, il signor Valente di Frosinone, ha fischiato la fine delle ostilità in anticipo rispetto ai minuti di recupero concessi per la rissa scoppiata in campo e sugli spalti. L’arbitro ha visto tutto ciò che è successo, ora ci auguriamo che nel referto riporti in maniera dettagliata quanto accaduto. Siamo sconvolti per l’accaduto e non riusciamo a capire i motivi di tanta violenza…». 

Il giorno successivo, il tecnico ospite, Diego Ciotoli, facendosi portavoce della società fabraterna, a freddo ha ammesso: «Buongiorno, con la presente comunicazione intendo, a nome della società Ceccano Calcio, porgere le scuse per gli incresciosi eventi accaduti ieri (sabato 13 gennaio 2018 ndr) durante la gara disputata presso il campo sportivo “Popolla”. Da ceccanese, allenatore e membro della società sono rammaricato, deluso e profondamente toccato dagli eventi che hanno determinato un finale di gara che non fa parte del calcio per come lo intendo. Se mi è consentito vorrei avere in primis notizie del ragazzo aggredito e se non è un disturbo avere il suo numero per contattarlo e porgere personalmente le scuse. Oltremodo, se possibile, vorrei avere il numero o vi prego di mettermi in contatto con il mister o i dirigenti della Juniores……… Rinnovo ancora le scuse per non aver ottemperato alle doverose e dovute tutele della società ospitante. Cordialmente». 

In sintesi, se una società dichiara di essere stata aggredita e l’altra chiede scusa, ammettendo le proprie colpe, non si capisce come l’arbitro non abbia visto e scritto nulla nel reperto di fine gara! Da parte nostra, pur condannando gli episodi di violenza, vogliamo mettere una pietra sopra a questa triste vicenda, sperando che non si ripeta mai più in futuro, a Ceccano come nel resto dei rettangoli di gioco dei settori giovanili e delle formazioni maggiori. Perché il calcio è talmente affascinante che va vissuto sempre con gioia…