Match rinviato con il Formia: la società monticiana chiede rispetto ad alcuni organi di stampa pontini. Il duro sfogo del presidente Giovanni Mastrantoni

L’A.S.D. Città Monte San Giovanni è indignata e pronta ad adire le vie legali dopo le pesanti e gratuite illazioni rese da alcuni organi di stampa della Provincia di Latina in seguito al rinvio del match tra la locale squadra di calcio, militante nel campionato di Promozione, girone D, ed il Formia.

Prima di ascoltare il presidente giallo-azzurro Giovanni Mastrantoni (nella foto), letteralmente inviperito dopo aver ascoltato alcune dichiarazioni a dir poco offensive, ricostruiamo i fatti nella loro interezza in modo da fare chiarezza su quanto realmente accaduto. Nella giornata di sabato, sino alla mattina di domenica, in Provincia di Frosinone la burrasca (così definita dall’allerta della protezione civile del 22 febbraio) ha causato ben due morti e nella fattispecie dello stadio “San Marco” ha arrecato danni ingenti tanto che ha divelto la porta dello spogliatoio ospite, ha scardinato la finestra dello spogliatoio dell’arbitro ed ha sollevato e spazzato via circa 5 centimetri di sabbia dal terreno di gioco, facendo affiorare pietre e compattando in maniera marmorea il terreno stesso. La burrasca, scardinando dal muro la porta dello spogliatoio ospite, ha agevolato l’entrata di quantità consistenti di terra e detriti vari! Dei problemi appena elencati è stata messa al corrente la società del Formia appena giunta al “San Marco”. Nonostante ciò le due squadre stavano svolgendo regolarmente il riscaldamento pre-partita quando il direttore di gara, il signor Giorgio Minniti di Latina, diligentemente, dopo aver controllato con i suoi collaboratori le condizioni del terreno di gioco, ha deciso di rinviare la sfida. Una decisione saggia tenendo conto che l’eventuale disputa del match avrebbe messo a repentaglio l’incolumità dei calciatori e della terna arbitrale stessa. Le gare vanno disputate nella massima sicurezza al fine di poter assistere ad uno spettacolo qual è il gioco del calcio! Si ritiene inoltre di dover sottolineare che in Provincia di Frosinone oltre 30 incontri, dal campionato di Terza Categoria a quello di Promozione, sono stati rinviati a causa dei danni causati dal vento di burrasca. Puntualizzati i fatti così come realmente accaduti aggiungiamo che di fronte ad eventi meteorologici straordinari ed imprevedibili l’A.S.D. Città Monte San Giovanni Campano poteva fare ben poco!

Lasciamo ora al presidente Giovanni Mastrantoni il sacrosanto diritto di puntualizzare taluni aspetti: «Su quanto accaduto nel fine settimana al “San Marco” la nostra società non poteva fare assolutamente nulla… Calamità naturali di quella portata non possono essere controllate tant’è che oltre allo stadio hanno causato ingenti danni alle abitazioni ed alle persone dell’intera Provincia Ciociara! Ascoltare determinati giornalisti della Provincia di Latina su come si sarebbero svolti i fatti, non sentendo entrambe le campane, mi ha mandato su tutte le furie e non escludo di adire le vie legali per tutelare l’immagine della società che presiedo! Prima di sparare a zero su persone che fanno enormi sacrifici per portare avanti un progetto che va avanti da oltre un decennio, con ben nove campionati di Eccellenza disputati, dovrebbero contare fino a dieci… Chiediamo fermamente rispetto perché siamo i primi a darlo agli altri; se un arbitro ha deciso in maniera responsabile di rinviare una gara nella quale non sussistevano le condizioni minime per giocare in sicurezza non vedo cosa c’entri l’A.S.D. Città Monte San Giovanni Campano… Ci stiamo adoperando affinché vengano ripristinati in maniera repentina i danni causati, esclusivamente dal maltempo, all’impianto sportivo! Lo stadio “San Marco” è la nostra casa e nessuno può permettersi di prendersi gioco di noi. Nessuno!».