Monte di scena a Casalvieri: intervista a bomber Loreto Macciocca

È tornato a colpire in zona gol bomber Loreto Macciocca (nella foto).
Sbloccatosi nel match esterno con il Real Cassino Colosseo, grazie ad un pallonetto da applausi, con l’Aurora Vodice Sabaudia è risultato semplicemente strepitoso. Una tripletta tanto bella quanto difficile da far stropicciare gli occhi ai presenti sulle tribune del “San Marco”. Il bruttissimo infortunio dello scorso anno sembra ormai un lontano ricordo e gara dopo gara Macciocca sta tornando il giocatore letale, in zona gol, della prima parte della passata stagione. Non ha smesso mai di allenarsi, ha abbassato la testa per cimentarsi in una preparazione certosina in grado di ridargli lo smalto di sempre. Come un cecchino, domenica scorsa ha “impallinato” il numero 1 del Sabaudia con tre reti di qualità; al volo da fuori area nella prima occasione, allungo in scivolata nella seconda e perfetto colpo di testa nella terza. Il tutto nell’arco di quarantacinque minuti di gioco! Bomber Macciocca, tre gol tutti insieme non è facile realizzarli nemmeno in allenamento; qual è la gioia provata? «Ha ragione, mettere a segno tre gol non è mai facile; ci sono riuscito addirittura nell’arco di un solo tempo… È stata una gioia immensa quella provata soprattutto perché la tripletta è arrivata in un momento delicatissimo per noi; dopo tre sconfitte consecutive avevamo un solo risultato a disposizione e giocare con un certa pressione addosso non era affatto semplice. Pertanto sono del parere che sono arrivati nel momento e nella partita più adatta». Un successo che può rappresentare il punto di svolta della stagione; è d’accordo? «Questa vittoria deve essere il  punto di svolta della stagione… Purtroppo d’ora in avanti non potremo più permetterci ulteriori passi falsi se vorremo recuperare terreno sul gruppo di testa. Ecco perché la gara con il Sabaudia deve essere quella del rilancio e da questo successo bisognerà costruire il nostro campionato…». La classifica è indubbiamente bugiarda per come vi siete espressi, complessivamente, nelle prime tre gare di campionato ma la stagione è soltanto all’inizio… «Sicuramente nelle prime tre gare disputate non abbiamo dato il meglio di noi ma di certo non meritavamo i zero punti in classifica… Per diversi motivi la partenza è stata deficitaria ma, come ho detto pocanzi, il nostro campionato inizia adesso e faremo di tutto per scalare la classifica il prima possibile». Con il passare delle giornate state assimilando sempre più il credo di mister Castellucci; quanto può essere importante per voi un allenatore esperto come lui? «Abbiamo la fortuna di lavorare con un allenatore importante che ha tantissima esperienza; i nostri giovani devo apprendere i suoi consigli e sfruttare al massimo le sue conoscenze… Insieme possiamo e dobbiamo arrivare lontano». Ci spiega l’abbraccio con il diesse Ernesto Terra dopo uno dei gol realizzati? «So che Ernesto (Terra ndc) stava soffrendo molto per il momento attraversato dalla squadra in quanto nel nuovo ruolo ci sta mettendo passione ed una voglia pazzesca. Si è messo a completa disposizione di tutti noi con un’umiltà fuori dal comune...  Il rapporto che ho con lui è speciale e va anche oltre il calcio; questa gioia che gli ho regalato ha un po’ il senso della liberazione! Dopo i gol messi a segno ero felice per me e per lui e gliel’ho voluto dimostrare con quell’abbraccio sincero…». Del resto bomber si nasce…dentro e fuori dal campo! Domani pomeriggio (fischio d’inizio previsto per le ore 15:30) il Monte affronterà in trasferta il Casalvieri, formazione temibile soprattutto in casa. Ad arbitrare la sfida sarà il signor Mirko Testa di Formia, coadiuvato dai signori Davide Pepe di Ciampino ed Alessandro Fontana di Latina.