Monticiani in campo a Sora per il big-match della ventitreesima giornata di campionato

A dodici giornate dal termine della stagione il Città Monte San Giovanni Campano è distante quattro punti dal terzo posto play off. 
La corsa alla post season, considerando gli avversari, non è semplice ma i giallo-azzurri hanno una rosa tale da potersela giocare alla pari con le altre contendenti. I monticiani, domani pomeriggio con inizio alle ore 15:00, si recheranno al “Tomei” di Sora per affrontare i bianco-neri, formazione più in forma del momento insieme alla capolista Itri. I ragazzi di mister Antonio Tersigni sono reduci da ben otto vittorie consecutive e l’ultimo ko sul campo è datato 5 novembre 2017 in casa del Gaeta; l’altro risale alla prima giornata di campionato ed è una sconfitta a tavolino con il Casalvieri! Un andamento da promozione se non ci fosse un Itri ancor più scatenato… Una squadra, quella bianco-nera, completa in tutti i reparti con una serie di cambi a disposizione che consentono a mister Tersigni di poter scegliere tra varie alternative a seconda dell’avversario da affrontare! 
Ma i monticiani non sono da meno… 
Diversi gli ex in campo, soprattutto nelle fila del Sora, con Gigli che sta disputando un’altra grande stagione con la casacca della sua città, sfatando quel mito che “nessuno è profeta in patria”… La gara, importante ma non decisiva, i monticiani dovranno affrontarla per vincere e dare un segnale che conta al resto delle squadre in corsa per il salto in Eccellenza. Il Sora farà altrettanto, ne siamo certi, ma ognuno dovrà pensare a sé stesso in quella che si preannuncia la sfida clou del ventitreesimo turno di campionato! Nel Sora mancherà Mirko Tomei e l’assenza non è da poco come non lo è quella del funambolico Samuele Faliero, fermo ai box per il secondo turno di squalifica da scontare. Inoltre, tra i monticiani mancheranno gli infortunati Fanella e Sementilli. Ad arbitrare la sfida sarà il signor Andrea Faccini di Parma, coadiuvato dai signori Giampaolo Jorgji di Albano Laziale e Pietro Serra di Tivoli.

(In alto un’immagine della gara di andata)