Per il centrocampista Andrea Cucchi la salvezza diretta è ancora possibile

Tre punti che rilanciano il Città Monte San Giovanni Campano a tre lunghezze dal sestultimo posto. Tale piazzamento ad oggi (11 i punti di distacco tra Città di Minturnomarina e Nettuno) garantirebbe la salvezza diretta senza la disputa dei play out il cui margine, lo ricordiamo, è di sette punti. Qualora i punti di distacco fossero otto o più di otto lo spareggio non verrebbe disputato. Contro il Pomezia i giallo-azzurri di mister Daniele Cinelli hanno fornito segnali importanti e nelle ultime otto gare che ci separano dal termine della stagione dovranno provare a sfruttare il fattore mentale favorevole ed i tanti scontri diretti in programma (molti dei quali lontano dal “San Marco”). Con il centrocampista Andrea Cucchi (nella foto) ci siamo soffermati su alcuni aspetti fondamentali in vista della volata conclusiva. Cucchi, successo fondamentale quello ottenuto contro il Pomezia che vi rilancia in classifica; potrebbe essere l’inizio di una nuova stagione? «Successo senza dubbio fondamentale in chiave salvezza. Finalmente il risultato ripaga la buona prestazione offerta sul campo, cosa che non era successa nelle precedenti sfide con Cassino, Audace Sanvito Empolitana, Morolo e nel primo tempo con l’Anzio... gare nelle quali abbiamo fatto buone prestazioni e meritavamo di raccogliere molto di più. Purtroppo gli episodi ed in alcune circostanze gli arbitraggi non sono stati a noi favorevoli ma il calcio è questo per cui credo e spero che alla lunga gli episodi gireranno anche a nostro favore e tutto si compenserà». Quanti punti serviranno per raggiungere la quota salvezza? «Da come si stanno delineando le cose dovrebbe essere una lotta a tre fra noi Gaeta e Città di Minturnomarina... chi riuscirà ad arrivare davanti, quindi sestultimo, dovrebbe evitare i play out se Nettuno e Lariano continueranno a marciare con questo ritmo! In questo momento siamo a 3 punti dal Città di Minturnomarina e a pari punti con il Gaeta per cui tutto è ancora aperto». Dove potrà arrivare secondo lei il Monte? «Credo che l’obiettivo debba essere quello di salvarsi senza disputare i play out. La nostra squadra al completo, e con tutti i giocatori al 100 %, non ha nulla da invidiare a formazioni che ci sono davanti. La cosa più importante è recuperare fiducia e tranquillità che questo periodo negativo sotto il profilo dei risultati ci ha tolto. Mancano otto partite al termine del campionato e sono convinto che la salvezza diretta sia alla nostra portata». Come sta e quando pensa di rientrare in squadra? «Per quanto mi riguarda ho ricominciato a correre il 22 dicembre dopo l’operazione al legamento crociato riuscendo ad essere a disposizione a gennaio, affrettando molto i tempi. Vengo da un anno di inattività e non mi aspettavo di riuscire a giocare subito. In questo momento sto accusando molto il fatto di non aver recuperato in pieno la muscolatura della gamba operata, cosa che mi provoca dolore al ginocchio e problemi muscolari. Lavorandoci su spero di rimettermi al meglio per il rush finale che mi auguro si concretizzi con la nostra salvezza diretta». Troppi i cartellini rossi incassati finora che andrebbero evitati; che ne pensa? «A mio avviso le tante espulsioni sono la conseguenza di un periodo in cui i risultati stentano ad arrivare e la mancanza di tranquillità porta tutti quanti ad essere un po’ più nervosi. Sono del parere che andrebbero evitati però allo stesso tempo un intervento duro, un fallo di troppo o un battibecco con qualche avversario dimostrino che la squadra c’è ed ha voglia di portare a casa un risultato positivo adoperando qualsiasi mezzo a sua disposizione». In attesa di rivedere in campo Cucchi al 100%, il Città Monte San Giovanni Campano prosegue la preparazione in vista della sfida di domenica prossima in casa della capolista Città di Ciampino.