Promozione (Recupero 24^ giornata): Città Monte San Giovanni Campano – Formia 1-2. Tabellino e cronaca

CITTÀ MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO – FORMIA 1-2
CITTÀ MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO:
Fiorini S. (17’ st Scarselletta), Sili (40’ st Cellupica), Florese, Veloccia, Seppani, Pagnani, Ferraccioli (17’ st Reali), Iozzi, Cirelli, Macciocca, Faliero (17’ st Lleshi). A disposizione: Di Folco, De Santis, Frezza, Bruni, De Vellis. Allenatore: Fabio Gerli.
FORMIA: Avgul, Agrillo, Festa, Pepe, Battaglia, Autiero, Lucignano, D’Aprile (24’ st Nulli), Petronzio (33’ st MIlone), Sarr, Basso (44’ st Raspaolo). A disposizione: Raso, Castiglione, Pasquale, Tortora, Cannella, Zaccaro. Allenatore: Mauro Pernarella.
Arbitro: Paolo Rodolfo Benestante di Aprilia.
Assistenti: Antonio Iacca di Ciampino e Giovanni Martino di Cassino.
Marcatori: 5’ pt, 30’ pt Petronzio (F), 23’ st Macciocca (M).
Note: espulso al 45’ st Sarr (F) per doppia ammonizione. Ammoniti: Sili (M), Florese (M), Veloccia (M) e Pepe (F). Recupero: 1’ pt; 5’ st.

Il Città Monte San Giovanni Campano deve fare, ancora una volta, il mea culpa al termine di una gara (1-2 il finale) giocata a corrente alternata contro il Formia.
La stagione nel suo insieme e le singole prestazioni potrebbero essere rappresentate graficamente con una sinusoide! Non si riesce a trovare quella continuità necessaria per vivere da protagonista un’annata calcistica; nelle ultime sei gare da disputare bisognerà cambiare atteggiamento (frase che ripetiamo da tempo!) per dimostrare di meritare la maglia giallo-azzurra! Al “San Marco” nel primo tempo c’è solo il Formia in campo con il Monte incredibilmente incapace di produrre gioco; ripresa tutta giallo-azzurra la cui svolta arriva grazie ai cambi effettuati dal tecnico di casa! A margine, una nota di demerito va rivolta al direttore di gara, il signor Paolo Rodolfo Benestante di Aprilia, autore di una prestazione insufficiente, le cui decisioni prese hanno influito sul risultato finale. Negati ai padroni di casa due calci di rigore netti… Ma se il Monte ha perso le colpe sono soltanto proprie visto l’imbarazzante inizio gara che ha ricalcato quello di Ferentino! La cronaca. In avvio mister Gerli si affida agli stessi effettivi che nella precedente gara con il Paliano hanno messo in mostra le proprie qualità nel corso dei novanta minuti di gioco. Quest’oggi, di contro, l’approccio alla gara è risultato negativo tant’è che nei primi 5’ di gioco raramente i monticiani hanno superato la propria metà campo. Al 5’, gli ospiti si portano meritatamente in vantaggio. Palla in verticale per Petronzio che da posizione defilata supera Simone Fiorini con un perfetto tiro in diagonale. Tre minuti dopo i monticiani si vedono negare dal direttore di gara e dal secondo assistente di linea, entrambi ben appostati, un clamoroso calcio di rigore per il fallo di mano di Autiero in piena area di rigore. È sempre il Formia a proporre il gioco in mezzo al campo con i monticiani che si dimostrano abulici. Al 14’, sull’assist di Iozzi da sinistra, Macciocca al volo spedisce la sfera a fondo campo con una conclusione dal limite dell’area di rigore. Al 22’, Iozzi, con un tiro a giro dall’interno dell’area, non trova lo specchio della porta. Alla mezz’ora il Formia trova il gol del raddoppio. Sull’innocuo cross di D’Aprile dalla corsia di destra, la difesa di casa ed il portiere Fiorini rimangono immobili e per Petronzio è fin troppo semplice depositare la sfera in rete con la porta spalancata. Il raddoppio stende ulteriormente la squadra di casa, incapace di reagire ai gol subìti. Dopo un minuto di recupero, il direttore di gara decreta la fine del primo tempo. Nella ripresa torna in campo un altro Monte ed allora c’è da chiedersi perché sono stati regalati, per l’ennesima volta, 45’ agli avversari? Difficile da spiegare visto che ciò raramente non accade! Al 5’, la punizione di Iozzi da fuori area viene parata dal portiere Avgul. Tre minuti più tardi, stesso minuto della prima frazione di gioco, l’arbitro non assegna un altro penalty ai monticiani dopo un clamoroso fallo di mani di Festa all’interno dell’area di rigore. Il forcing monticiano è costante ed il Formia stenta ad imbastire un’azione degna di nota. Mister Gerli si gioca la carta Scarselletta tra i pali in modo da aver un over in più in mezzo al campo ed inserisce, nel contempo, Reali e Lleshi; le scelte effettuate con il passare dei minuti gli daranno ragione, tant’è che il Formia si abbassa sempre più a protezione della propria area di rigore non riuscendo a ripartire in avanti. Al 18’, Cirelli, non approfitta di un errore in disimpegno di Agrillo e da solo davanti al portiere avversario calcia a fondo campo. Tre minuti più tardi un bolide di Sili da fuori area sfiora l’incrocio dei pali a portiere battuto. Il gol è nell’aria ed al 23’ si concretizza. Sul corner battuto da Iozzi, Macciocca salta più in alto di tutti e di testa riapre la partita. Il finale di gara diventa emozionante con i monticiani che si spingono con tutti gli effettivi in avanti alla ricerca del gol del pareggio che non arriva. In pieno recupero, sul cross di Iozzi la palla termina a Cirelli che calcia in diagonale a fondo campo. Nell’ultimo dei cinque minuti di recupero il Monte propone l’ultima azione d’attacco e con Lleshi pronto a calciare in porta dall’interno dell’area di rigore, l’arbitro fischia la fine delle ostilità scatenando le proteste dei calciatori di casa. Un nuovo arbitraggio insufficiente sulla strada dei monticiani che ci mettono del proprio per complicarsi la vita... Ora testa allo Sporting Calcio Vodice…


Di seguito alcune immagini del match...

3 Macciocca e Lleshi dopo il gol dell'1-2.jpgLoreto Macciocca ed Ernesti Lleshi dopo la rete dell'1-2

4 Macciocca e Battaglia in azione.jpg
Battaglia e Macciocca in azione


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Dall'alto, Samuele Faliero, Enrico Cirelli e Giacomo Iozzi