Sfida di cartello al "San Marco" tra i monticiani ed il Real Cassino

Match di cartello al “San Marco” di Monte San Giovanni Campano. 
I giallo-azzurri padroni di casa riceveranno la visita del Real Cassino Colosseo per una sfida che vale tanto ai vertici del girone D del campionato di Promozione. Le due squadre sono separate da due punti con i cassinati che viaggiano in seconda posizione a quota trenta punti mentre i padroni di casa li seguono a ruota staccati di due sole lunghezze. Entrambe le formazioni sono state costruite per primeggiare e fino a questo momento stanno rispettando in pieno le aspettative e nel match di domani faranno di tutto per proseguire nella loro striscia di risultati positivi. In caso di successo, i ragazzi di mister Maurizio Promutico (nella foto) si porterebbero un punto avanti rispetto al team guidato da Claudio Nanni. Il campionato è ancora lungo ma sfide del genere vanno vinte e comunque non perse perché valgono doppio in ottica classifica.
I monticiani si presenteranno a tale incontro con la rosa al completo, eccezion fatta per il centrocampista Quirino Cellupica, e pertanto per il tecnico di casa ci sarà l’imbarazzo della scelta nel decidere l’undici iniziale.
Faranno parte della rosa dei convocati i neo-acquisti Mattia Veloccia, proveniente dall’Arce, e Simone Reali, fino a domenica scorsa a Roccasecca; due pedine in più a disposizione di mister Promutico che finora ha dovuto fare i conti con una rosa ridotta al lumicino da infortuni e squalifiche! Infatti, rispetto alla trasferta di Casalvieri, torneranno disponibili Corrado, Grossi, D’Avino e Iozzi. 

Sul team cassinate va detto che si tratta di un’ottima squadra, costruita in maniera perfetta da un tecnico capace e navigato qual è mister Nanni. Gente del calibro di Marzocchella, Ambrifi, Catalano, Nardoianni, Quintigliano, tanto per citarne alcuni, farebbero la fortuna di diverse squadre di categoria superiore.

A dirigere il match (fischio d'inizio previsto per le ore 11:00) sarà il signor Matteo Giudice di Frosinone, coadiuvato dai signori Luigi Orlando di Roma 2 e Paolo Cozzuto di Formia.