Ultimo impegno casalingo contro il Monte San Biagio... Giallo-azzurri decisi a chiudere la stagione nel migliore dei modi davanti ai propri sostenitori!

Penultimo impegno stagionale per il Città Monte San Giovanni Campano.
I giallo-azzurri di mister Fabio Gerli (nella foto) se la vedranno con il Monte San Biagio a partire dalle ore 16:30. Una sfida che i monticiani proveranno a vincere per consolidare l’ottavo posto del raggruppamento al cospetto di un avversario che ancora crede nell’obiettivo play off. Al tecnico di casa mancherà lo squalificato Mattia Veloccia ed in convalescente Paolo Seppani, non ancora pronto per scendere in campo.

Mister Gerli, che gara si aspetta con il Monte San Biagio? «Considero la sfida di domani aperta a qualunque risultato in quanto le due squadre giocheranno a viso aperto senza fare calcoli! I pontini hanno ancora la possibilità di agganciare i play off e per farlo dovranno vincere e sperare, nel contempo, in un passo falso del Pontinia!».

Gli ultimi 180’ stagionali andranno affrontati con la determinazione giusta in modo da chiudere l’annata in maniera dignitosa; rispetto a domenica scorsa con il Terracina potrebbero esserci novità di formazione? «È nostra intenzione consolidare l’ottava posizione in classifica in modo da arrivare a ridosso delle sette sorelle. Sceglierò l’undici iniziale tenendo conto delle condizioni dei miei giocatori  e delle caratteristiche dell’avversario di turno. Il Monte San Biagio, tatticamente dovrebbe essere disposto in maniera differente rispetto al Terracina e pertanto ci saranno delle novità nella formazione di partenza…».

Sul Monte San Biagio cosa vuole dire? «Il Monte San Biagio può vantare la seconda miglior difesa del girone D e si compone di elementi del calibro di Fascogna,  De Simone, Mallozzi, Gesmundo. È una squadra equilibrata con un ruolino di marcia esterno ottimo; occupa con pieno merito la quarta piazza del raggruppamento».

Arbitrerà l’incontro il signor Manuel Antonellis di Ciampino, coadiuvato dai signori Claudio Abbatecola di Cassino e Giovanni Martino di Cassino.